Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati
Art. 35, c. 3, d.lgs. n. 33/2013
Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2026, 11:28
Recapiti dell'ufficio responsabile
Recapiti telefonici e casella di posta elettronica istituzionale dell'ufficio responsabile per le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l'accesso diretto degli stessi da parte delle amministrazioni procedenti all'acquisizione d'ufficio dei dati e allo svolgimento dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive.
Link a:
Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati
MODALITÀ ORGANIZZATIVE PER LA VERIFICA DELLE AUTOCERTIFICAZIONI
Autocertificazioni: Per autocertificazioni si intendono:
a. dichiarazioni sostitutive di certificazioni rese ai sensi dell’art. 46 del D. Lgs 445/2000;
b. dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà rese ai sensi dell’art. 47 del D. Lgs 445/2000;
c. certificati sostituiti con l’esibizione di documenti di riconoscimento ai sensi dell’art. 45 del D. Lgs 445/2000;
d. qualsiasi dichiarazione resa in sostituzione di atti, documenti, certificati rilasciabili da una pubblica amministrazione o da un gestore di un servizio pubblico;
e. le autocertificazioni richieste devono contenere solamente le informazioni relative a stati, fatti e qualità personali previste da una legge, da un regolamento e strettamente necessarie per il perseguimento delle finalità per le quali vengono acquisite.
Modulistica
Al fine di evitare che il cittadino incorra in errori e omissioni i modelli di autocertificazione devono contenere le seguenti informazioni:
- per ogni procedimento le formule per le autocertificazioni richieste per quel tipo di procedimento, unitamente alla previsione di allegare copia di un documento di identità valido;
- la dicitura informativa relativa alla decadenza del beneficio e/o del provvedimento richiesto in caso di dichiarazione mendace ed il richiamo alle sanzioni penali previste dall’art.76 del D.P.R. 445/2000;
- l’informativa sulla privacy.
Oggetto dei controlli
Le autocertificazioni devono essere sottoposte a controlli di veridicità in relazione alle tipologie di procedimenti amministrativi per le quali sono rese:
- procedimenti finalizzati ad ottenere benefici di natura agevolativi, sovvenzionale, economica od assimilabili ( incluse le autocertificazioni rese dal personale interno, gli ISEE);
- procedimenti di appalto e gara;
- procedimenti concorsuali;
- procedimenti finalizzati al rilascio di licenze, concessioni ed autorizzazioni in settori nei quali le informazioni rese costituiscono discriminante per il provvedimento finale o per lo svolgimento delle attività , nonché le DIA e le SCIA.